Gioìa

Gioìa

La Scuola di Luce “Gioìa” è la Nuova scuola per i bambini della Nuova Era. Lontano da vecchi dettami, Gioìa fonda le sue radici nell’esigenza di educare in modo olistico. Questa parola deriva dal greco “olos” e letteralmente significa “Tutto … Continua a leggere

I bambini smeraldo

BAMBINO SMERALDO

Già da diversi mesi sto affermando che i tempi sono oramai maturi per accogliere il cambiamento epocale in cui siamo coinvolti. Per risorgere in una Nuova Terra, abbiamo bisogno di bruciare il vecchio, di lasciare andare tutto ciò che non ci serve più e, anche se da una parte l’attuale società ci tiene ancora legati con assurde regole educative e di comportamento, dall ’ altra invece c’è un gran bisogno di pulizia e rinnovamento.
Vivendo con i bambini della Nuova Era mi sono accorta della loro profonda esigenza di stare a contatto con la natura, di assaporare e sperimentare attività che gli consentono di sentirsi protetti e accolti. Solo se l’ambiente in cui trascorrono molte ore della loro giornata è in grado di stimolarli sostenendo con fiducia le loro capacità, possono rimanere collegati alla loro parte Divina.
I bambini che nascono adesso li ho canalizzati come Bambini Smeraldo.
Verde è il colore che li rappresenta ed è il colore della rinascita, del processo di crescita e rappresenta la capacità di realizzarsi, di muoversi nella concretezza della vita, è il colore della freschezza e della genuinità. Il verde racchiude l’espressione consapevole delle proprie capacità nella concretezza della vita.
I Nuovi Bambini sono qui per far vibrare una energia di pace e amore per la Terra. Vibrando e visualizzando luce in posti oscuri, stanno cambiando la Coscienza Umana. La loro energia porta una prospettiva fresca, innocente, potente e tonica per le persone che cercano nuove soluzioni ai problemi e alle sfide della società.
Accolgo con un grande BENVENUTO tutti i bambini smeraldo che con le loro nuove vibrazioni sono venuti per trasformare la coscienza dell’umanità.
Alessandra Morri

L’educazione dei figli

l'educazione dei figliL’educazione dei figli  da Conversazioni con Dio
di D. Walsch Neale

Passiamo ad un altro argomento. Avevi promesso di parlare di alcuni aspetti generali della vita sulla Terra.

Si. Voglio che questo secondo volume affronti alcuni dei problemi più importanti del vostro Pianeta. E non ce n’è uno più grande dell’educazione dei figli. Ovviamente tutto è relativo, e Io non esprimo giudizi, ma tra ciò che dite e fate in proposito c’è un forte scarto.

Capisco.

Lo so. Ma forse ci sarà un momento, forse anche prima della fine di questo libro, in cui mi accuserai di giudicare.

Non lo farei mai!

Vedremo. Per tornare al punto, ho osservato che moltissimi hanno frainteso il significato, lo scopo e la funzione dell’educazione, nonché del modo migliore in cui impartirla.

È un’affermazione forte. Puoi spiegarti meglio?

Gran parte dell’umanità ha deciso che lo scopo dell’educazione è trasmettere la conoscenza, generalmente quella accumulata da una determinata famiglia, tribù, società o Nazione. Ma in realtà l’educazione non ha molto a che vedere con la conoscenza.

Davvero? Avrei detto il contrario. E con che cosa ha a che fare, allora?

Con la saggezza.

Con la saggezza?

Proprio così.

D’accordo, mi arrendo. Qual è la differenza?

La saggezza è conoscenza applicata.

Perciò non dovremmo dare ai nostri figli la conoscenza, ma la saggezza.

Innanzi tutto, non si deve ignorare la conoscenza a favore della saggezza, sarebbe un errore fatale. Ma non bisogna neppure fare il contrario; ciò ucciderebbe l’educazione, come di fatto sta accadendo sul vostro Pianeta.

Intendi dire che stiamo tralasciando la saggezza per la conoscenza?

Esatto. Per lo più insegnate ai vostri figli che cosa pensare, invece di come.

Puoi spiegarti meglio, per favore?

Certo. Quando date la conoscenza ai bambini, dite loro che cosa pensare, rivelate loro ciò che credete che debbano sapere, quella che ritenete la verità.

Se invece date ai figli la saggezza, non inculcate ciò che devono sapere o ciò che è vero, ma insegnate come arrivare da soli alla loro verità.

Ma senza conoscenza non può esserci saggezza.

È vero, infatti ho detto che non bisogna trascurare la conoscenza in favore della saggezza. Ma bisogna cercare di trasmetterne meno possibile da una generazione all’altra.

Lasciate che i bambini la scoprano da soli. Sappiate che la conoscenza si perde, ma la saggezza non si dimentica mai.

Quindi le nostre scuole dovrebbero insegnare il meno possibile?

Dovrebbero piuttosto spostare l’attenzione dalla conoscenza alla saggezza. Oggi molti genitori considerano pericolose le lezioni di pensiero critico e di logica, e a ragion veduta, dato il loro modo di pensare. Perché se i bambini riescono a sviluppare dei processi mentali autonomi, molto probabilmente abbandoneranno la morale, gli standard e il genere di vita dei loro genitori.

Per proteggere il vostro modo di vivere avete costruito un sistema educativo basato sullo sviluppo dei ricordi, invece che delle capacità. Ai bambini insegnate a ricordare i fatti e gli schemi mentali della società cui appartengono, invece di guidarli alla scoperta delle loro verità personali.

Credi che mentiamo ai nostri figli?

Certamente. Basta prendere in mano un manuale di storia per rendersene conto. La storia è scritta da persone che presentano il mondo da un particolare punto di vista, e ogni tentativo di allargare la visione è rifiutato e definito “revisionista”.

Gran parte della storia è scritta per spiegare ai bambini non ciò che è successo, ma il modo in cui voi giustificate l’accaduto. Devo farti un esempio?

Negli Stati Uniti non insegnate ai vostri figli tutto ciò che c’è da sapere sulla decisione di sganciare le Bombe atomiche su due città giapponesi, uccidendo centinaia di migliaia di persone e provocando malattie terribili, ma spiegate i fatti nel modo in cui volete che vedano. Se qualcuno cerca di riequilibrare i giudizi desiderando anche il punto di vista dei giapponesi, strillate, vi arrabbiate e chiedete che le scuole non pensino nemmeno di includere quelle opinioni nella presentazione degli eventi. Così facendo non insegnate storia, ma politica.

La storia dovrebbe essere un racconto esauriente di ciò che è accaduto. La politica, invece, è sempre il punto di vista di qualcuno. La storia rivela, la politica giustifica, la storia scopre, la politica copre e racconta soltanto un aspetto degli eventi.

Non volete che i vostri figli vengano a conoscenza dei fatti, ma che apprendano il vostro punto di vista.

Credo che Tu stia esagerando.

Davvero? La maggior parte di voi non vuole che i bambini sappiano neppure le realtà elementari della vita. Quando le scuole iniziarono a spiegare il funzionamento del corpo umano ci fu una reazione furiosa da parte dei genitori. Adesso non bisogna dire ai bambini come si trasmette l’AIDS. Certo, insegnate loro dal vostro punto di vista come evitare la malattia, ma non esporreste mai i fatti nudi e crudi, lasciandoli decidere da soli.

I bambini non sono pronti a questo, devono essere guidati.

Hai dato un’occhiata al tuo mondo ultimamente?

Sì, perché?

È il risultato di come avete guidato i vostri figli.

No! Se il mondo è marcio non è perché abbiamo cercato di inculcare nei nostri ragazzi i vecchi valori, ma perché abbiamo permesso loro di farsi influenzare dalle idee moderne.

Ne sei convinto?

Certo! Se avessimo tenuto fuori delle scuole il cosiddetto “pensiero critico” e l’educazione sessuale, ora non vedremmo tante ragazze madri diciassettenni in coda per ricevere il sussidio di disoccupazione, in una società senza più valori. Se avessimo insistito per imporre la nostra morale, invece di lasciare che i giovani si creassero la loro, l’America non sarebbe una penosa imitazione della grande Nazione che era.

E non dirmi che ciò che abbiamo fatto a Hiroshima e Nagasaki era “sbagliato”. Abbiamo posto fine al/a guerra, no? Abbiamo salvato migliaia di vite, da entrambe le parti. È stata una decisione difficile, ma andava presa. Così è la guerra.

Capisco.

Sì, certo. Ma noi non dobbiamo riscrivere la nostra storia. Ciò di cui abbiamo davvero bisogno è un ritorno al passato, ai valori dei nostri padri!

Hai finito?

Sì. Come sono andato?

Abbastanza bene. Questo è quello che pensano in tanti, vero?

Puoi scommetterci. E non solo in America. Basta cambiare il nome del Paese e della guerra. Tutti pensano sempre di essere nel giusto. Prendiamo Berlino, per esempio, o la Bosnia. Tutti sono sicurissimi che i vecchi valori funzionassero meglio e che il mondo sta andando a rotoli. Per questo c’è un ritorno al nazionalismo in ogni parte del Pianeta. E io ho cercato di dare voce a quei sentimenti, a quelle preoccupazioni.

Hai fatto un buon lavoro. Mi hai quasi convinto.

E allora? Che cosa hai da dire a quelli che la pensano in questo modo?

Credete davvero che trenta o quarant’anni fa le cose andassero meglio? La memoria è selettiva. Ricordate il bello e non il brutto. Ma provate a pensare criticamente, senza limitarvi a memorizzare ciò che altri vogliono farvi credere.

Per tornare all’esempio di prima, credete davvero che fosse assolutamente necessario bombardare Hiroshima? Molti documenti riportano che il Giappone aveva manifestato agli Stati Uniti la volontà di porre fine alla guerra prima che la bomba atomica fosse sganciata. Che parte ha avuto la vendetta per l’orrore di Pearl Harbor nella decisione di lanciarla ugualmente? E, anche ammettendo che quell’azione fosse necessaria, lo era anche sganciare la seconda bomba?

Certo, potreste avere ragione, e tutto potrebbe essere avvenuto come lo raccontate. Ma non è questo il punto; il punto è che il vostro sistema scolastico non lascia spazio a un pensiero critico su questo argomento, come su molti altri. Voi volete che i giovani arrivino alle vostre conclusioni, e così li condannate a ripetere i vostri errori.

Ma che cosa pensi della convinzione di tanti che la nostra società si stia disgregando? Che ne dici dell’impressionante aumento di genitori adolescenti e di figli senza padre? Perché la società va a rotoli?

In effetti, il vostro mondo sta andando in rovina, su questo sono d’accordo. Ma la ragione va ricercata in quello che avete permesso che le scuole inculcassero nei vostri figli.

Se avessero insegnato che esiste solo l’amore, un amore incondizionato, forse le cose sarebbero andate diversamente.

Ma noi non consentiamo nemmeno alle nostre religioni di farlo.

Già. E non permettete ai vostri figli di celebrare se stessi e i loro corpi. O di sapere che sono, innanzi tutto, esseri spirituali che abitano un corpo.

Nelle società con una sessualità aperta sì verificano pochissime nascite indesiderate, e nessuna “illegittima”.

Laddove la storia non è piegata al punto di vista del più forte, gli errori del passato sono ammessi apertamente perché si eviti di ripeterli.

Nelle culture in cui si insegnano il pensiero critico e come vivere meglio, e non una sfilza di fatti da imparare a memoria, anche le azioni “giustificabili” dei passato sono esaminate da vicino. Nulla è accettato automaticamente.

Ma com’è possibile? Parlando ancora di Hiroshima, come potremmo insegnare a vivere meglio, invece che esporre semplicemente dei fatti?

Gli insegnanti dovrebbero descrivere esattamente ciò che è accaduto, includendo tutti gli avvenimenti. Dovrebbero ricercare le opinioni degli storici di entrambe le parti, guidando i ragazzi a scoprire che su qualsiasi cosa c’è sempre più di un punto di vista. Non chiederebbero più agli studenti di imparare tutto a memoria, ma direbbero: “Avete sentito tutto ciò che c’era da sapere su questo episodio, o almeno tutto ciò che siamo riusciti a scoprire. Che lezione traete da questa conoscenza? Se vi trovaste ad affrontare gli stessi problemi che furono risolti sganciando una bomba atomica che cosa fareste? Sapreste trovare una soluzione migliore?”.

Così è troppo facile. Con il senno di poi chiunque può dire: “lo avrei agito in un altro modo”.

Allora perché non lo fate?

In che senso?

Perché non usate il “senno di poi” per imparare dal passato e agire diversamente? Te lo dico Io: perché permettere ai vostri figli di analizzare criticamente il vostro operato significherebbe correre il rischio che non approvino le vostre scelte.

Naturalmente, loro non sono comunque d’accordo con voi, ma non possono esprimere la loro opinione a scuola, perciò la portano nelle strade. Organizzano manifestazioni, appendono striscioni, strappano le cartoline del richiamo alla leva, bruciano le bandiere. E il loro modo di gridare: “Deve esserci un sistema migliore!” Ma voi non li udite, non volete farlo.

Li ammonite: “Non diteci che abbiamo sbagliato. Dovete capire che avevamo ragione”.

Ecco come educate i figli.

Molti diranno che sono stati proprio i nostri figli, con le loro idee assurdamente liberali, a ridurre il mondo com’è. Hanno sostituito i valori tradizionali con una moralità basata sul “fai tutto quello che vuoi”, che minaccia di distruggere il nostro sistema di vita.

Infatti i giovani stanno facendo a pezzi il vostro modello di vita, come sempre è accaduto. Il vostro compito è incoraggiarli, non scoraggiarli.

Non sono loro a distruggere la foresta amazzonica, ad allargare il buco nell’ozono, a sfruttare i poveri in ogni angolo del Pianeta. Non sono i giovani a imporre tasse salatissime e usare il denaro per finanziare le guerre. Non sono le nuove generazioni a ignorare i problemi dei deboli e degli sfruttati, a lasciar morire di fame migliaia di persone ogni giorno in un mondo che possiede risorse più che sufficienti per nutrire tutti i suoi abitanti. Non sono i giovani ad avere creato un sistema di valori basato sulla legge del più forte e una società che risolve i problemi con la violenza. I vostri ragazzi vi chiedono, vi implorano di porre fine a tutto questo.

Eppure sono proprio loro a essere violenti! Che cosa mi dici delle gang di minorenni? E del rifiuto dei giovani nei confronti della legge e dell’ordine? Ci stanno facendo impazzire!

Le loro grida che vi supplicano di cambiare il mondo rimangono inascoltate. I giovani sanno che la loro è una causa persa e che in ogni caso farete a modo vostro. Visto che non sono stupidi, capiscono che se non possono battervi hanno solo un’altra opportunità: unirsi a voi.

I ragazzi sono violenti e materialisti perché lo siete voi. Agiscono da pazzi perché lo fate voi. Se affrontano il sesso in modo irresponsabile, per manipolare gli altri, è perché vi hanno visti fare altrettanto. L’unica differenza tra i giovani e i vecchi è che i primi agiscono senza nascondersi, mentre i secondi occultano ciò che fanno e pensano che i giovani non se ne accorgano, ma non è così. I ragazzi vedono l’ipocrisia degli adulti e tentano disperatamente di cambiarla. Dopo avere fallito non possono fare altro che imitarvi. Sbagliano, ma nessuno ha insegnato loro a comportarsi diversamente, non hanno mai avuto la possibilità di analizzare criticamente i comportamenti degli adulti, ma soltanto di memorizzarli.

E come dovremmo educarli, allora?

Innanzi tutto, trattateli come spiriti. Sono spiriti in un corpo. E una condizione cui non è facile adattarsi, come testimoniano i neonati che urlano la loro disperazione per il fatto di trovarsi improvvisamente così limitati. Ascoltate il loro grido, comprendetelo, e fateli sentire il più “illimitati” possibile.

Introduceteli nel mondo con dolcezza e affetto, prestate molta attenzione a che cosa offrite alla loro memoria. I bambini ricordano tutto ciò che vedono e sperimentano. Perché li sculacciate appena escono dal ventre materno? Credete davvero che sia l’unico modo per aprire i loro polmoni? Perché li allontanate dalla madre, l’unica forma di vita che conoscono, pochi minuti dopo la nascita? Non potreste aspettare a pesarli, misurarli, visitarli, dando loro il tempo di sentire il calore di chi ha dato loro la vita?

Perché insegnate ai bambini a vergognarsi del corpo e delle sue funzioni evitando di mostrarvi nudi e dicendo loro di non toccarsi mai per darsi piacere? Quale messaggio trasmettete loro sul piacere e sul corpo?

Perché li iscrivete a scuole in cui la competizione è permessa e incoraggiata, in cui si è ricompensati per essere i “migliori”, per avere imparato “di più”, e dove chi si muove secondo il proprio ritmo è a malapena tollerato? Quali conclusioni credete che traggano da tutto questo?

Perché non insegnate loro il movimento, la musica, la gioia dell’arte, il mistero delle favole e la meraviglia della vita? Perché non fate emergere la vera natura dei bambini, invece di cercare di costringerli a fare ciò che è innaturale?

Perché continuate a imporre loro regole e conclusioni prestabilite?

Insegnate concetti, non materie.

Costruite un nuovo curriculum intorno a tre concetti chiave: Consapevolezza, Onestà, Responsabilità.

Offrite ai vostri figli questi principi fin dalla più tenera età e continuate a farlo finché termineranno gli studi. Elaborate il modello educativo su queste basi.

Ma come potremmo riuscirci?

Dalle elementari all’università, tutte le materie di studio dovrebbero ruotare intorno a questi concetti.

Anche la matematica andrebbe vista in quest’ottica. L’aritmetica e l’algebra non sono astrazioni, ma strumenti fondamentali per la vita. Il loro insegnamento dovrebbe essere strutturato in modo da attirare l’attenzione sui tre Concetti Fondamentali e sui loro corollari.

Quali sono i corollari?

Usa l’immaginazione. Vuoi dirmi qualche principio importante per la tua esistenza?

Beh, direi… l’onestà.

Sì, ma è un Concetto Fondamentale. Continua.

La lealtà. Per me è importante.

Bene. E poi?

Trattare bene gli altri. Ma non so come esprimere questo concetto.

Non preoccuparti, lascia fluire i pensieri.

Andare d’accordo con il prossimo, essere tolleranti, non fare del male, considerare tutti uguali. Questi sono i principi che mi piacerebbe insegnare al miei figli.

Benissimo. Vai avanti.

Ecco… credere in se stessi. E… aspetta… direi “procedere con dignità”. Non saprei come definirlo altrimenti, ma intendo il comportamento di una persona, il rispetto per gli altri e per le strade che decidono di percorrere.

Sono tutti principi positivi. E ne esistono molti altri che i vostri figli dovrebbero comprendere a fondo, se vogliono evolversi fino a diventare esseri umani completi. Eppure voi non li insegnate nelle scuole, non spiegate che cosa significa essere onesti, responsabili, consapevoli dei sentimenti altrui e rispettosi delle loro scelte.

Dite che spetta ai genitori istillare questi concetti, ma il padre e la madre possono trasmettere solo ciò che hanno ricevuto. Il risultato è che insegnate ai vostri bambini quello che i vostri genitori hanno fatto imparare a voi, così i peccati dei padri ricadono sui figli.

Arrivi sempre alla stessa conclusione, ma non è tutta colpa nostra se il mondo è com’è.

Non è questione di colpa, ma di scelta. Se non siete responsabili delle scelte dell’umanità, allora chi lo è?

Hai ragione, ma non possiamo assumerci la responsabilità di tutto!

Ti dico questo: finché non lo farete non potrete cambiare nulla. Non dovete ripetere che loro hanno fatto questo e quello, che loro non capiscono. Qualcuno ha detto: “Abbiamo incontrato il nemico, ed eravamo noi!”.

Abbiamo fatto gli stessi errori per centinaia di anni.

Per millenni, figlio Mio. Gli istinti fondamentali dell’umanità non sono molto più evoluti di quelli dell’uomo delle caverne. Eppure, ogni tentativo di cambiare la situazione è accolto con disprezzo, paura e rabbia. E ora arrivo Io a suggerire di insegnare nuovi valori nelle scuole. Stiamo camminando sul filo del rasoio.

Il problema è che non tutti sono d’accordo con questi concetti e con il loro significato, per questo non è possibile insegnarli nelle scuole. Se ci provassimo i genitori impazzirebbero, direbbero che stiamo inculcando dei “valori” e che la scuola non deve impicciarsi di ciò che non concerne strettamente l’istruzione.

Invece Io ti dico che, se davvero volete costruire un mondo migliore, la scuola è la sede più adeguata per insegnare quei concetti, proprio perché è distaccata dai pregiudizi dei genitori. Hai visto che cosa ha provocato la trasmissione di padre in figlio dei vecchi valori: il vostro Pianeta è un disastro.

Non avete appreso nemmeno i concetti elementari sui quali si basa una società civile.

Non sapete risolvere i conflitti senza la violenza.

Non siete capaci di vivere senza paura.

Non riuscite ad agire in modo disinteressato.

Non siete in grado di amare in modo incondizionato.

Tutto questo dopo migliaia e migliaia di anni!

Esiste una via d’uscita da questa situazione?

Sì! È la scuola, l’educazione dei bambini! La vostra unica speranza risiede nelle generazioni future, ma dovete smettere di condizionare i giovani perché agiscano come voi. Quelle soluzioni non erano adeguate, non vi hanno condotti dove volevate andare. Se non state molto attenti finirete proprio dove siete diretti, perciò fermatevi, fate dietro front. Ampliate la visione che avete dell’umanità e insegna tela nelle scuole!

Perché non provate a introdurre nei programmi di studio materie quali:

. Comprensione del potere

. Soluzione pacifica dei conflitti

. Fondamenti dei rapporti d’Amore

. Personalità e costruzione di sé

. Corpo, mente e spirito: come funzionano

. Creatività

. Celebrare se stessi, apprezzare gli altri

. Gioia dell’espressione sessuale

. Lealtà

. Tolleranza

. Differenze e affinità

. Economia etica

. Coscienza creativa e potere mentale

. Consapevolezza e presa di coscienza

. Onestà e responsabilità

. Visibilità e trasparenza

. Scienza e spiritualità

Non sto parlando di poche lezioni a quadrimestre, ma di una revisione totale del piano di studi, con corsi separati su ognuno di questi argomenti.

Nelle società più evolute della vostra galassia e del vostro Universo (ne parleremo nel prossimo volume) i concetti necessari per vivere sono offerti fin dalla nascita. Quelli che voi chiamate “fatti” sono considerati molto meno importanti e vengono insegnati a un’età più avanzata.

Voi avete creato un mondo in cui un bimbo sa leggere prima di andare a scuola, ma non ha imparato a non molestare il fratellino, o è bravissimo con le moltiplicazioni ma non ha appreso che non c’è nulla di vergognoso nel suo corpo.

Le vostre scuole esistono soprattutto per dare risposte, ma sarebbe molto meglio se la loro funzione principale fosse porre domande: che cosa vuol dire essere onesti, responsabili, leali? Che cosa significa 2+2=4? Quali sono le implicazioni? Le società altamente evolute incoraggiano i bambini a crearsi da soli le risposte.

Non sto dicendo che la scuola non debba insegnare niente di quello che avete imparato, scoperto o deciso; al contrario. Affermo soltanto che gli studenti dovrebbero avere l’opportunità di osservare criticamente i risultati ditale sapere. Ma le vostre scuole, invece di offrire dati da analizzare, li presentano come l’unica verità.

Gli eventi del passato non dovrebbero diventare il fondamento delle verità presenti, ma solo il punto di partenza per porsi altri interrogativi.

La domanda più importante dovrebbe essere: “Rispetto ai dati che ti abbiamo fornito, sei d’accordo oppure no? Che cosa ne pensi?”.

Ovviamente i bambini cercheranno una risposta sulla base dei valori dei genitori, e la scuola dovrebbe incoraggiarli a esaminare questi valori, a imparare a usarli e anche a metterli in dubbio.

I genitori che non lo accettano non amano i figli, ma amano se stessi attraverso i figli.

Come mi piacerebbe che esistessero scuole così!

Alcune si avvicinano molto a questo modello.

Davvero?

Sì. Leggi le opere di Rudolph Steiner e studia i metodi della Waldorf School, da lui creata.

Conosco Steiner. E tu hai fatto queste osservazioni perché lo sai.

Certo che lo so. Tutto ciò che è accaduto finora nella tua vita è servito per condurti a questo momento. Io non ho cominciato a parlare con te all’inizio di questo libro; comunico con te da molti anni, attraverso tutte le tue esperienze.

Vuoi dire che le scuole steineriane sono le migliori?

No, ma è un modello che funziona, tenendo conto di ciò che l’umanità dice di voler essere e fare. E solo un esempio tra molti di come si possa educare focalizzandosi sulla “saggezza” invece che sulla “conoscenza”.

È un modello che approvo, molto diverso dagli altri.

Per esempio, nelle Waldorf School, i bambini hanno lo stesso insegnante alle elementari e alle medie. In questo modo il maestro o la maestra arrivano a conoscere ogni allievo come se fosse un figlio, e il bambino può sperimentare un grado di fiducia e di amore capace di aprire porte insospettate.

Alla fine del programma il maestro ricomincia con un altro gruppo di bambini. Un insegnante steineriano a volte lavora con non più di quattro o cinque gruppi in tutta la sua carriera. Ma il legame che ha instaurato con gli studenti va ben oltre le possibilità offerte dalle scuole tradizionali.

Questo modello educativo riconosce che il rapporto umano e l’amore che uniscono allievi e docenti è più importante delle nozioni imparate a memoria.

Ma secondo te esistono altri validi modelli educativi?

Sì, in questo campo state facendo progressi, anche se molto lentamente. I più vedono ancora come una minaccia le scuole che non insegnano i fatti, ma almeno cominciate a considerare la possibilità di percorrere altre strade.

E questo è solo uno degli aspetti dell’esistenza umana che trarrebbero grandi benefici da alcuni mutamenti.

Certo. Immagino che anche l’arena politica necessiti di cambiamenti.

Senza dubbio.

Tempo di scuola

tempo di scuolaLa scuola stà per iniziare, e i ritmi sono quasi tornati alla normalità dopo la pausa estiva, ma com’è in realtà l’attuale sistema scolastico ?

In questo tempo che viene definito di crisi, da una parte c’è la nuova riforma della scuola che certo non conduce al miglioramento, ma unicamente al risparmio finanziario, dall’altra si dibatte su come educare i propri figli, e cosa è meglio per loro.

Gli studenti di oggi sono bambini attivi, alcuni di loro vengono definiti iperattivi, si pensa che abbiano dei problemi mentali e viene loro diagnosticato un ADD (Attention Deficit Disorder, ovvero “disordini per mancanza di attenzione”), perché pare abbiano problemi con la concentrazione su un soggetto determinato. Ma in realtà non sono i bambini ad avere disturbi: si può dire piuttosto, che è il mondo in cui vivono ad essere disturbato.

I primi disagi si manifestano alle sin dalle  elementari. Ormai quasi tutti i bambini, fanno fatica a inserirsi a scuola, dove esistono regole che non sono in linea con la loro trasformazione. Loro hanno capacità tattili, sentono il  bisogno di toccare, mentre la tattilità è un senso che la nostra civiltà nega, perché è moralmente sbagliato. Invece questi bambini, usano il tatto come noi l’udito e la vista. Come si può pensare che l’attuale sistema scolastico sia adatto a loro ? La capacità di apprendimento di questi bambini non è più quella di una volta dove l’alfabetizzazione era lineare, (destra/sinistra, su/giù); la mente dei bambini nati oggi lavora come uno scanner, ha costruzioni a blocchi, loro vedono e sentono per immagini, colori, fotogrammi. Molti insegnanti non sono in grado di capire questi nuovi bambini e tendono a normalizzare, appiattire, schiacciare, far stare tutto dentro righe e quadretti. Quello che mi lascia perplessa, è il fatto che il sistema educativo attuale, giudica questi bambini difficili ma non hanno affatto realizzato che in realtà sono bambini molto intelligenti.

Cosa fa la scuola in concreto per rinnovarsi ?

E’ necessario autoeducarsi, per rinvigorire la nostra spenta fantasia, in modo da essere all’altezza dei nostri compiti e in primo luogo sapendo che per educare altri bisogna educare prima se stessi. Ma questo non risulta tanto gradito, poiché è scomodo, ad una certa età, ricominciare da capo ed educarsi “a nuovo”.

L’educazione dei ragazzi del XXI secolo, richiede una nuova visione.

Abbiamo bisogno di capire a fondo l’esistenza umana, per praticare una pedagogia reale e globale, che sia al servizio dell’umanità del nuovo millennio. Inizialmente è necessario educare i genitori ai nuovi insegnamenti i quali poi li diffonderanno ai figli, poi preparare gli educatori del nuovo secolo, che sicuramente saranno in grado di guidare l’essere umano in via di sviluppo, offrendo il dono della “disciplina interiore”.  Si arriverà ad educare  rispettando i singoli individui, le proprie inclinazioni e i talenti personali.

Con l’intuito e con la saggezza, aiuteremo bambini di carattere a diventare individui responsabili, motivati e ricchi di risorse.

Dobbiamo insegnare ai nostri bambini “come ” si pensa e non “cosa ” pensare, troppo abituati a imparare anziché sentire.

Il nostro ruolo non è tanto quello di trasmettere “conoscenza” quanto “saggezza”.

Oggi ci sono nuovi bambini, ma i sistemi didattici ed educativi sono primitivi.

Come possiamo pensare di farli crescere obbligandoli a seguire una serie di regole bigotte e inappropriate? Si utilizzano ancora quelle con cui siamo stati educati noi.

Dobbiamo allora adattarci presto a questa nuova nascita di bambini iniziando a pensare ad una scuola adatta a loro, alla nuova generazione, per un futuro diverso, un futuro migliore.

“Tu, dunque, che insegni a qualcun altro, non insegni a te stesso? Romani 2:21

Glutammato e aspartame

aspartameGlutammato e aspartame: come distruggere il sistema nervoso di bambini ed adulti (anche se consumatori di prodotti “naturali”).

Russel Blaylock è un neurochirurgo, che ha esercitato la professione per 24 anni, e ultimamente ha concentrato i suoi studi sulle eccitotossine. Ha scritto alcuni libri in proposito, tra i quali “Excitotoxins: the taste that kills” che ha portato alla ribalta il grande problema dell’uso dell’aspartame e del glutammato nei prodotti industriali. Molte cose che riguardano la sua carriera e le sue scoperte vengono dette nell’intervista che segue, ma intanto è importante sottolineare che non si tratta di un “medico alternativo” o “ai margini della comunità scientifica”, ma tutto l’opposto. Il dott. Blaylock afferma cose che si basano solo ed esclusivamente sulla ricerca scientifica propriamente detta, quella accademica, ufficiale, che tutti gli addetti ai lavori conoscono:

Mike Adams del sito newstarget.com intervista il dott. Russel Blaylock.

M: Vorrei esplorare alcuni aspetti delle cose sulle quali lei sta lavorando. Credo che i lettori conoscano le basi sia del glutammato che dell’aspartame, ma potrebbe riassumerci quanto è stato scritto sulle eccitotossine?

B: E’ stato scoperto che le eccitotossine aumentano notevolmente lo sviluppo del cancro e delle metastasi. Un ricercatore infatti ha rilevato che, quando le cellule cancerogene vengono esposte al glutammato, diventano più mobili, e si ottiene lo stesso effetto col glutammato monosodico. Anch’esso rende le cellule cancerogene più mobili, e facilita le metastasi. Le cellule cancerogene esposte al glutammato monosodico sviluppano delle estensioni dette “pseudopodia” o “falsi piedi”, e cominciano a spostarsi per i tessuti. Ciò è una delle prime manifestazioni cancerogene.

Aumentando la dose di glutammato, il cancro si estende come un incendio, ma quando lo si blocca, anche la crescita del cancro rallenta. I ricercatori hanno fatto degli esperimenti nei quali hanno osservato che bloccare l’uso del glutammato, in contemporanea a farmaci convenzionali quali la chemioterapia, ha funzionato molto bene, ha aumentato gli effetti dei farmaci anti-cancro.

M:Non c’è uno studio recente che sostiene la tesi della correlazione tra leucemia e aspartame?

B: Sì. Quello studio italiano (realizzato dal centro di ricerca Istituto B.Ramazzini di Bologna, ndr) è stato fatto davvero bene. Era uno studio di un intero periodo di vita, cosa molto importante con questo tipo di tossine. I ricercatori hanno alimentato le caviecon aspartame per tutta la loro vita, e le hanno fatte morire naturalmente.

…esso agisce come co-cancerogeno o cancerogeno primario. Molto probabilmente, è un effetto della formaldeide. Quello che ha rilevato lo studio italiano è che se si prendono le stesse cavie e le si espongono alla formaldeide agli stessi dosaggi, sviluppano gli stessi tipi di leucemia e linfoma. Se si guarda alla ricerca Trocho condotto in Spagna un paio di anni fa, si vede che ciò che scoprirono è che marcando radioattivamente l’aspartame si poteva vedere la formaldeide legarsi al DNA.

Noi sappiamo che quando la formaldeide si lega al DNA è poi molto difficile rimuoverla. Può stare lì per molto tempo. Questo significa che se tu oggi bevi una sola Diet Coke o una qualsiasi cosa dolcificata col Nutra Sweet, accumuli giorno dopo giorno una sostanza dannosa. Stai eventualmente mettendo su questa base per la formazione del cancro e una volta che lo scopri, l’acido aspartico fa sì che il cancro si sviluppi molto più rapidamente. Hai un doppio effetto: causa il cancro e lo fa sviluppare più velocemente.

M: A dispetto dell’evidenza scientifica, come ha fatto l’industria a sopprimere queste informazioni e a mantenere l’uso di questa sostanza nel cibo legale?

B: Donald Rumsfeld è uno di quelli che ha fatto molta pressione, quando era tra i dirigenti della G.D. Searle, una divisione della NutraSweet. L’ha fatto approvare con procedimenti regolari, ma una volta approvato, il governo non voleva ammettere di aver sbagliato. E continua a insabbiare, come per il fluoro e per il latte.

Non puoi criticare la questione del latte, o altre cose inerenti il cibo, perché hanno la capacità di insabbiare qualsiasi organo di informazione: riviste sulla salute, giornali, quotidiani, etc. Gli unici organi di informazione che sfuggono restano la radio e internet. I blog possono dire la verità. Non ha importanza quanto un giornale voglia dire la verità… non lo farà mai.

Questa è la pressione alla quale è sottoposta la gente. Se anche tu avessi un bravo giornalista che vuole scrivere la storia, il suo editore si imporrà e lo bloccherà. Vedi questo in giornali tipo il Journal of Clinical Nutrition o il giornale americano College of Nutrition. Vai a vedere chi li sostiene: la Monsanto , che è sponsorizzata dalla Searle. Loro non vogliono pubblicare articoli che facciano infuriare la loro principale fonte di sostentamento.

M: E’ la fosca alleanza tra comunità scientifica e affari.

B: Vero. (Ad esempio)abbiamo scoperto che fuori dal cervello ci sono numerosi ricettori del glutammato in tutti gli organi e i tessuti. L’intero tratto gastro-intestinale, dall’esofago al colon, ha numerosi ricettori del glutammato.

L’intero sistema di conduzione del cuore piena di ogni sorta di ricettori del glutammato. I polmoni, le ovaie, gli apparati di riproduzione e finanche lo stesso sperma, le ghiandole adrenaliniche, le ossa e il pancreas sono controllate dai ricettori del glutammato, che agiscono esattamente come quelli del cervello.

Quando assumi del glutammato, i livelli di glutammato nel sangue salgono fino a 20 volte tanto… Ecco perché certe persone hanno subito dispepsia o diarrea esplosiva, perché (i glutammati, ndr) stimolano i ricettori dell’esofago e dell’intestino. Altri possono sviluppare colon irritabile o, se già le persone sono affette da questa patologia, peggiorano. Se soffrono di reflusso esofageo, questo peggiora. Il fenomeno, quando coinvolge il sistema cardiocircolatorio, potrebbe invece spiegare l’aumento di infarti letali.

Quello che è più comune a tutti questi casi è un livello basso di magnesio. Quando il magnesio è basso, i ricettori del glutammato diventano ipersensibili e la gente – specie gli atleti, se non compensano il magnesio perso – possono avere infarti improvvisi. Se mangiano o bevono qualcosa che contiene glutammato, se bevono una diet coke prima di allenarsi, si produce una iperattività cardiaca e potrebbero morire di infarto. Sappiamo che l’infarto improvviso è dovuto a due cose: aritmia, molto più diffusa, e gli spasmi delle coronarie. Entrambe le cose potrebbero essere provocate dal glutammato.

M: Ma naturalmente il certificato di morte non porta scritto: “morte da glutammato”.

B: No, e non lo farà, perché il medico non conosce neanche una cosa di tutte queste ricerche. Non ne ha mai sentito parlare. Molti cardiologi con i quali ho parlato non ne hanno mai sentito parlare. Non sapevano dei ricettori del glutammato lungo il condotto elettrico del cuore e nel suo muscolo. Ci sono milioni di pazienti in questo Paese che soffrono di aritmia e hanno cambiato stile di vita; ma nessuno ha mai detto loro di evitare glutammato e aspartame, che è la maggior fonte di sovraccarico cardiaco.

M: Sconvolgente. Ora, le aziende che producono cibo per bambini hanno eliminato questo ingrediente negli anni settanta?

B: Hanno detto che l’avrebbero fatto, ma non è stato così. Quello che hanno fatto è stato togliere il glutammato puro e sostituirlo con proteine idrogenate e caseina. Sei si guarda ai prodotti alimentari per lo svezzamento, molti hanno proteine idrogenate con caseina estratti di soia, brodo: tutte fonti di glutammato.

M: Stiamo distruggendo il sistema nervoso di questi bambini.

B: Esatto. Ora, una delle cose che sentiamo più frequentemente è la questione dell’obesità infantile. Una precedente osservazione sulle eccitotossine è stata che rende gli animali sovrappeso.

M: Se avessero bandito il glutammato, le compagnie farmaceutiche avrebbero perso miliardi di dollari. Invece pensiamo un po’ a quanto guadagnano, curando questi “sintomi”.

B: Il governo ha tutti questi bei piani per controllare l’assunzione dei carboidrati e dei cereali, zucchero e quant’altro… queste cose si aggiungono al problema, perché quello che abbiamo scoperto nelle cavie esposte al glutammato è che preferiscono carboidrati, zuccheri e cibi altamente proteici.

Questa è una caratteristica di questo tipo di obesità. E’ molto difficile risolverla con lo sport e la dieta. L’appetito è fuori controllo, ma lo è anche il metabolismo. I soggetti soffrono di una sindrome metabolica che si aggiunge alla loro obesità; così si ha uno stato di insensibilità alla leptina, che è una cosa che si ottiene molto facilmente dal glutammato.

M: C’è una qualche speranza che il mondo si svegli, e che questi ingredienti vengano banditi?

B: E’ possibile, ma sa… solo con una esposizione pubblica del problema, sui siti o blog come il vostro. Solo quando la gente capirà come tira il vento e sarà convinta delle cose, ci sarà un’azione conseguente. E’ questione di determinazione. Ma il consumatore medio ci dà solo uno sguardo e poi dice: “Beh, non contiene glutammato… allora è ok!”.

M: Ho trovato un sacco di cosiddetti cibi per vegetariani che contenevano estratti di lieviti.

B: La cosa peggiore che stanno usando adesso sono gli estratti di soia. La soia ha uno dei più alti livelli di glutammato di qualsiasi altro prodotto vegetale. Quando la si idrolizza, rilascia glutammato, insieme alle proteine di soia. I livelli di glutammato sono più alti di quanto non li possa mai avere un qualsiasi prodotto con glutammato, ma i vegetariani se la mangiano come se fosse la cosa più salutare del mondo.

Sono stati fatti studi per 25 anni, nei quali hanno osservato persone che consumavano prodotti a base di soia, li hanno seguiti per 25 anni e poi hanno fatto la scansione del loro cervello. Hanno scoperto che chi aveva consumato più prodotti a base di soia aveva la maggiore percentuale di demenza e atrofia cerebrale.

Questa gente si distrugge il sistema nervoso, io ho parlato con molte di queste persone che soffrivano di forti emicranie. Ho detto loro: “Via la soia”, e loro l’hanno fatto: le emicranie sono sparite! In più c’è un alto livello di manganese, che è tossico per la stessa porzione di cervello che produce il Parkinson. Con la soia assimili un mix di tossine, ma la gente pensa di consumare un prodotto altamente salutare. Ma sta distruggendo il suo sistema nervoso, così come gli altri organi.

M: Davanti alla sconfitta della soia contro il latte vaccino, abbiamo comunque disinformazione.

B: Se ti piace tanto il latte, prendi quello di capra. E’ quello più vicino al latte umano, ma io non consiglierei né il latte di soia né quello di mucca. Penso che la gente dovrebbe evitare i prodotti di soia come fosse veleno.

M: Ha avuto molte noie dalla NutraSweet o una di queste compagnie? Intendo, è stato perseguito legalmente o cose del genere, per aver dato queste informazioni?

B: No, mi lasciano in pace. So troppe cose. Non mi hanno mai dato fastidio.

Ho scritto questo libro con una cosa in mente: che non sarebbero stati capaci di rifiutarlo. Ho fatto qualsiasi tipo di ricerca e ho provato la tossicità del glutammato. Loro sanno che io so, perché ho corrisposto con alcuni dei più grandi difensori del glutammato. Tutti quanti hanno capito che non potevano rispondere alle mie argomentazioni. Così mi hanno lasciato stare. Temono che se si arrivasse ad un grande scontro tra me e loro, loro perderebbero.

M: Ma non vogliono che queste informazioni arrivino al grande pubblico.

B: No, non vogliono. Quello che stanno facendo è la solita vecchia tattica di ignorare la cosa e sperare che vada via da sola. Naturalmente fanno pressione sui giornali e le riviste affinché non mi facciano interviste. Stanno cercando di tenermi all’ombra, dove sperano che la maggior parte della gente non mi senta dire ciò che ho da dire. Questa tattica funziona per un tempo molto lungo.

Da quando ho scritto il libro nel 1995, le prove a sostegno della mia tesi sono enormemente aumentate. Il nuovo materiale sui ricettori del glutammato periferici ha letteralmente ucciso questa gente. Non hanno nessuna difesa contro queste cose. Le nuove informazioni sul drammatico aumento dell’aggressività del cancro è qualcosa che li terrorizza.

M: E ora avete trovato questi ricettori al di fuori del cervello.

B: Esatto. Vede, ho dimostrato che il glutammato può entrare nel cervello, e tutte quelle chiacchiere senza senso a proposito del cervello protetto dalla barriera emato-encefalica erano bugie. Quello che i ricercatori hanno mostrato è che ci sono ricettori del glutammato ad entrambi i lati della barriera emato-encefalica, e che quando si espongono tali ricettori al glutammato, la barriera si apre. Lo stesso glutammato può aprire la barriera, e io elenco tutte le condizioni nelle quali ciò avviene.

Ad esempio, quando si invecchia la barriera diventa meno affidabile. Tutti i malati di Alzheimer sono così. I colpi di calore, i colpi apoplettici, i disturbi autoimmuni e la sclerosi multipla sono tutti associati ad una barriera emato-encefalica inadeguata.

Si parla di dieci milioni di persone affette da indebolimento della barriera emato-encefalica, e sono là fuori che trangugiano aspartame, glutammato e altre eccitotossine, e nessuno dice loro che così facendo si stanno danneggiando ancora di più il loro apparato neurologico. Ho perso il conto dei pazienti affetti da colpi apoplettici a cui sono riuscito a non fare prendere più farmaci, semplicemente eliminando il glutammato e dando loro magnesio. Hanno smesso di stare male.

M: E le compagnie che producono alimenti? Ho avuto una discussione con un produttore di polpette vegetariane, perché ho scritto un articolo nel quale dicevo che contenevano estratti di lieviti, mentre l’etichetta diceva: “100% ingredienti naturali”. Hanno risposto: “ma il glutammato c’è naturalmente in altri alimenti, tipo i pomodori e le alghe”. Cosa risponderebbe lei a questo?

B: Certo, è così, ma vede, tutti questi tipi di glutammato sono legati chimicamente. Si trovano negli oligo-peptidi e nei poli-peptidi. Sono legati agli amino-acidi. Non sono amino-acidi liberi. Se li si prende in un unico gruppo proteico complesso, li si assorbe nel tratto gastro-intestinale molto lentamente. E nel tratto gastro-intestinale non ci sono amino-acidi liberi se si mangiano i pomodori. Il livello di amino-acidi liberi è zero; è stato tutto assorbito come amino-acidi combinati, e viene scomposto solo nel fegato, quando vengono rilasciati in concentrazioni molto piccole che l’organismo è in grado di gestire.

Il nostro corpo non è mai stato concepito per avere alte concentrazioni di amino-acidi liberi. Ma quando si idrolizzano tali proteine – o si usano estratti di lievito o enzimi per scomporre le diverse proteine, si rilasciano amino-acidi in un modo che non è più naturale. Quello che si fa è rilasciare artificialmente gli amino-acidi, e quando entrano nel tratto gastro-intestinale vengono assorbiti come amino-acidi liberi: ed è allora che il livello di acido glutammatico nel sangue sale considerevolmente.

Come ho detto prima, può diventare 20 volte più alto, in certi casi anche 40 volte. La barriera emato-encefalica non è costruita per gestire così alti livelli di glutammato, perché non succede mai così in modo naturale. Può gestire livelli più bassi, non così alti. Dunque, la risposta tipo “oh, ma è una cosa naturale!” è solo senza senso.

M: Scopro che molti produttori si dichiarano “naturali”, o produttori di “cibi naturali”. Ma non seguono tale filosofia, visto che usano questi ingredienti.

B: Certo, usano tutti questi tipi di ripiego.

M: Esiste un qualcosa che si possa prendere per bloccare l’assimilazione di glutammato (o MSG)?

B: Ci sono altri amino-acidi che non possono competere con l’assorbimento dell’acido glutaminico: la leucina, l’isoleucina e la lisina, ad esempio. Potrebbero competere nello stesso sistema di trasporto e questo potrebbe rallentare l’assorbimento. C’è anche il silicato, la curcumina, il ginko biloba. Queste sono note come capaci di bloccare per via diretta i ricettori del glutammato e ridurre l’eccitotossicità.

La curcumina è molto potente. Molti flavonoidi riducono le eccitotossine.Il magnesio è particolarmente importante, perché può bloccare i ricettori del glutammato NMDA. E’ la sua funzione naturale, e riduce notevolmente la tossicità.

La vitamina E è un potente inibitore delle eccitotossine, come tutti gli antiossidanti. Hanno scoperto che anche combinazioni di vitamina B bloccano le eccitotossine.

M: Parliamo di ristoranti. Non riesco più a mangiare al ristorante, neanche a quello “naturale”. Loro non sanno di usare glutammato, che è contenuto nelle loro salse o cose del genere.

B: Sono andato a parlare con loro e mi hanno risposto: “Prendiamo gli alimenti da queste grandi casse, e gli ingredienti non sono elencati.” Ho anche parlato ad un dietologo che lavorava in un ospedale, che mi ha detto: “Non siamo in grado di dirlo, il cibo arriva in una cassa, e non ci mettono sopra gli ingredienti scritti…”

Loro non lo sanno, così è difficile che se ne escano a dire ai loro clienti: “è roba senza glutammato!”. Cosa intendono, quando dicono: “Noi non ci abbiamo messo niente”. Le loro salse bianche sono particolarmente pregiate, così come i condimenti da insalata, specie quelli cremosi, ma non quelli a base di solo olio.

M: I miscugli di salse hanno sempre glutammato, vero?

B: Sì, ci mettono proteine idrolizzate. Vendono il gusto. E’ per questo che si preferisce un ristorante anziché un altro. Il cibo ha un gusto migliore. Poi la gente va a casa, si sente male e non sa perché.

Una cosa che è stata notata sull’infarto letale è che molte persone che ne vengono colpite, a parte gli atleti, muoiono subito dopo aver mangiato al ristorante. Sospetto che ciò accada perché c’è un magnesio basso. Loro mangiano, il glutammato stimola i ricettori del glutammato del sistema cardio-circolatorio, come nell’ipotalamo, e hanno un immediato infarto letale.

M: Questo potrebbe anche spiegare certe morti infantili, vero?

B: Ma sì. Voglio dire, guardiamo un po’ quanto sono diffusi questi prodotti per bambini alla soia. Le mamme sono pazze a darle ai bambini. C’è tutta una faccenda su questo. Così come sul livello di fluoridi, di manganese e di glutammato presenti in questi prodotti.

M: C’è un sito o una newsletter che la gente può visitare?

B: Il mio sito è http://www.russellblaylockmd.com. (in inglese, ndr).

M: Se il glutammato, in tutte le sue versioni, compreso l’aspartame, venisse bandito domani, quali cambiamenti vedremmo nella salute della gente, nei prossimi cinque anni?

B: Credo un calo significativo dell’obesità infantile e delle sindromi metaboliche. Si vedrebbe un calo enorme di un certo tipo di tumori; si vedrebbe un significativo calo di malattie neuro-degenerative, e di tutte quelle malattie che sono ora in continua ascesa.

Le malattie neuro-degenerative stanno letteralmente impazzando. Non facciamo che vedere cose che un tempo erano rare. Fa paura. E se si guarda alla letteratura neuro-scientifica, non si trovano spiegazioni. Non si sa perché stanno aumentando così rapidamente, ma succede perché abbiamo una così grande combinazione di sostanze tossiche. Ad esempio, sappiamo che le malattie neuro-degenerative sono collegate al mercurio, alluminio, pesticidi e erbicidi, e il modo nel quale danneggiano il cervello è il meccanismo delle eccitotossine.

Noi siamo tutti esposti a queste sostanze tossiche e quando aggiungiamo nel cibo il glutammato acceleriamo la tossicità. Ecco perché assistiamo all’esplosione di queste malattie neurodegenerative; Alzheimer, autismo, ADD, Parkinson – e tutte queste cose qui stanno aumentando enormemente perché siamo esposti a prodotti con eccitotossine.

Questa è una cosa che nessuno è stato in grado di spiegare. Se guardi la ricerca di una persona uno dirà: “L’Alzheimer è legato all’esposizione al mercurio” e un altro invece dirà: “No, è legato ai pesticidi” e un altro ancora dirà un’altra cosa, ma sono tutte cose che agiscono attraverso lo stesso meccanismo.

M: E l’associazione americana dei diabetici? Dato che l’aspartame provoca obesità, sulla base di un sacco di ricerche che lei ha scoperto, trovo curioso che l’associazione difenda così strenuamente l’aspartame.

B: Io no. Consideri che riceve una cospicua somma di denaro dalle produttrici di aspartame. Prendono delle cifre spaventose di denaro dalle ditte che producono aspartame, e il denaro parla.

Non so se stiano tradendo se stessi e scegliendo di credere che l’aspartame non sia tossico (rifiutandosi di esaminare le prove scientifiche), o che si preoccupino solamente del denaro, ma se si guarda alla pato-fisiologia del diabete e agli effetti dell’aspartame, non ha assolutamente senso che un diabetico difenda l’aspartame! Specie dal punto di vista neurologico. E’ ancora peggio.

M: E cosa dire di altri famosi dolcificanti chimici quali il dolcificante Splenda?

B: In realtà non c’è tanta ricerca in quei campi. Ci sono delle ricerche di base, come sullo Splenda, che dimostrano una timo-soppressione. Se emergesse anche in altre ricerche, sarebbe un dato più sostanziale.

Se si sopprime la funzionalità della ghiandola timica nel bambino, questo colpirà la sua futura attività immunologica. Si può aumentare qualsiasi cosa nell’apparato auto-immune, per produrre malattie immunitarie, dalle infezioni al cancro.

Le implicazioni della soppressione della ghiandola timica sono enormi. Sono state riportati aborti frequente nelle cavie trattate con lo Splenda. Il problema è che noi non abbiamo molti studi ben fatti sullo Splenda che possano confermare queste cose, e non ne stanno facendo.

Il modo migliore per proteggere un prodotto è non testarlo mai, o fare test menzogneri e riportarli su un giornale amico. E’ quello che hanno fatto con certi vaccini. Hanno fatto centinaia di pseudo-analisi e le hanno diffuse a destra e a manca, che dichiaravano che non c’era niente. Si può metter su uno studio che dimostri qualsiasi cosa tu voglia.

M: Abbiamo avuto rappresentanti del ministero della Sanità che sostenevano che il mercurio era sicuro e abbiamo avuto grandi affaristi dirci che sia il glutammato che l’aspartame sono sicuri. Sembra che qualsiasi veleno che mettono nel cibo o nelle medicine sia “sicuro”.

B: L’abbiamo fatto anche col piombo. Quando si misero per la prima volta il problema della sicurezza del piombo i livelli definiti “sicuri” erano incredibilmente alti, e dopo ben 10 anni abbiamo scoperto che il piombo è tossico a 10 microgrammi/L.

Negli anni sessanta si combatteva per la stessa questione. I difensori della benzina al piombo dicevano che il piombo non era tossico, se non a dosaggi estremamente alti. Poi la letteratura neuro-scientifica li contraddisse, ma nessuno volle ascoltarla. Alla fine il peso dell’evidenza era talmente soverchiante da scoprire che anche piccole quantità di piombo erano tossiche e si accumulavano nel cervello.

Stessa cosa col mercurio. Il mercurio è anche più velenoso del piombo. C’era un bambino che assumeva 150 volte la quantità di mercurio definita sicura dal ministero dell’ambiente. Un centinaio di volte più dei limiti di sicurezza definiti dalla FDA. C’è un bambino piccolo che sta assumendo una dose di mercurio 150 volte più alta di quella che l’EPA definisce sicura per un adulto.

M: Quali sono i punti cruciali per i nostri lettori? Cosa pensa sia importante che loro debbano ricordare per proteggersi?

B: Bisogna evitare tutte queste cose. L’aspartame non è un alimento necessario, e neanche il glutammato. E’ del tutto evidente. Per evitare l’obesità, la sindrome metabolica, le malattie degenerative e il cancro, se non si vuole che il cancro aumenti, bisogna stare lontani da tutte queste cose.Danneggiano le donne incinte, i feti e i neonati. Possono produrre nel cervello cambiamenti irreversibili, a seconda di quando se ne interrompe il consumo.

Abbiamo scoperto che riprogrammano il cervello, in particolare l’ipotalamo, e questo non funziona più normalmente. Questi bambini resteranno anormali per il resto della loro vita, in termini di funzionalità fisiologica.

M: Speriamo che l’evidenza scientifica sovrasti ogni cosa, e che i governanti un giorno vi ascoltino.

B: La pressione esercitata sui ricercatori è enorme. Il dottor Trocho si è affermato con il suo studio sui danni sul DNA provocati dall’aspartame. Poi la sua carriera è stata stroncata dai produttori di aspartame. La NutraSweet sosteneva con milioni di dollari la ricerca universitaria e minacciò di cessare le donazioni se qualcuno non fosse stato messo a tacere.

M: C’è una sonora censura scientifica in atto.

B: C’è quella sonora, e quella che si limita a farsi capire. La NutraSweet dona svariati milioni di dollari alle vostre università. Il direttore di quel laboratorio, o il preside di quella università farebbero semplicemente capire in silenzio che vedrebbero quel tipo di ricerche negative come la fine di tutto.

L’editore biochimico del Chemical Abstract Service, il dottor Yiamounuyiannis, si affermò col fluoro. Lo hanno licenziato perché si rifiutava di soprassedere sulla tossicità del fluoro. Avevano appena ricevuta una donazione enorme dalla Colgate-Palmolive. Venne licenziato. I ricercatori questo lo sanno.

M: Voglio complimentarmi con lei per la sua volontà di dire la verità su tutte queste cose. Penso che stia rendendo un grande servizio alla salute pubblica.

B: E’ lei l’unico che lo sta facendo, perché lo sta mettendo per iscritto. Senza di lei io starei seduto in una stanza a fissare i muri. E’ gente come lei che divulga le cose e fa sì che la gente venga informata su come vanno le cose nel mondo.

M: Non sarei sorpreso se cercassero di far passare una legge per bandire l’informazione sulla salute in internet.

B: Stanno cercando di farlo. Hanno fatto passare una legge, una volta, in vari Stati, secondo la quale nessuno tranne un dietologo può parlare di nutrizione.

Sono sicuro che un giorno ci sarà una legge per internet che dirà che c’è troppo materiale “pericoloso” sull’argomento salute, e che ci sarà bisogno di “regolamentarlo”.

Ho qui tre libri. Il primo è il libro sulle eccitotossine: Excitotoxins: the taste that kills (Eccitotossine: il gusto che uccide) e l’ultimo è una pubblicazione aggiornata di Health and Nutrition Secrets that Can Save your Life (I segreti della salute e della nutrizione che possono salvarti la vita). Il terzo libro è Natural Strategies for Cancer Patients (Strategie naturali per i malati di cancro) che è legato direttamente alla terapia nutrizionale anti-cancro. Contiene alcune notizie su aspartame e glutammato.

FONTE : http://www.newmediaexplorer.org/rinaldo_lampis/2007/07/09/glutammato_e_aspartame_come_distruggere_il_sistema_nervoso_di_bambini_ed_adulti_anche_se_consumatori_di_prodotti_naturali.htm

Arte, Gioco e Spiritualità

laboratorio bimbi in arte gioco e spiritualitàDa anni la mia passione è sempre stata quella di realizzare oggetti luminosi, e collaborare con questi nuovi bambini nella creazione di una lampada è come se,  tutti noi dovessimo ricordare di mantenere viva la Luce che siamo.

L’obiettivo è quello di coinvolgere i bambini nella consapevolezza ambientale e culturale, spiegare che tutto è possibile, aumentando la loro autostima e determinazione tramite attività che hanno un approccio olistico.

I miei laboratori  preparano i piccoli ad essere pensatori critici e creativi, fiduciosi nella vita, donandogli  idee positive e sentimenti di pace su un possibile futuro del  nostro pianeta.

Utilizziamo materiali di riciclo e naturali , realizzando diversi oggetti di interesse personale, tra cui delle bellissime lampade comprese di impianto elettrico.

Ricordo che i bambini sono dei veri Maestri, l’importante è lasciarli liberi di esprimere e manifestare la loro essenza divina

per info sui laboratori 335-1741184

Il primo campo estivo per bambini Indaco e Arcobaleno

campo estivo per bambini indaco e arcobalenoDurante l’estate 2010 a Rimini si è svolto il primo Campo Estivo per bambini Indaco e Arcobaleno.

In una fattoria biologica immersa nel verde, con parco giochi, cavalli e asini, due settimane a contatto con la natura dove i bambini hanno avuto la possibilità di vivere un esperienza favolosa.

Secondo la Montessori il principio fondamentale dell’educazione deve essere la libertà dell’allievo, poiché solo la libertà favorisce la creatività del bambino già presente nella sua natura e Steiner riteneva l’educazione un’arte e proprio l’arte, come via verso lo spirituale, strumento per portare nella realtà della vita quotidiana la luce dell’ ideale.

Ispirandoci a questi meravigliosi precetti il nostro obiettivo è stato quello di incoraggiare un pensiero chiaro e libero, lo sviluppo della coscienza umana tramite l’espressione artistica dei bambini, proponendo un modello che si estende al di là del consueto che và a toccare temi come l’energia, la natura e il significato della vita.

I piccoli hanno trascorso dieci giorni immersi nella natura, le attività e i giochi sono stati svolti prevalentemente nel bosco, a contatto con tutti i suoi abitanti, dove i bambini hanno potuto esprimere il loro potenziale liberamente.

Durante le giornate si sono alternate le lezioni ”I Bambini Arcobaleno” l’acquarello Steineriano, i percorsi sensoriali nella fattoria biologica e nel bosco, i giochi a tema ambientale, i laboratori creativi all’aperto, le costruzioni con materiali naturali e di riciclo, i giochi con i cristalli, la biodanza, la ricerca e l’attivazione dei talenti personali e tanto altro ancora.

Vederli fare meditazione con un girotondo intorno agli alberi, muovere gli oggetti con la forza del pensiero, guardare dentro la sfera di cristallo, appassionarsi agli acquarelli steineriani, divertirsi con la biodanza, partecipare agli esperimenti di alchimia di Grifon d’oro, oppure l’ultimo giorno presentarsi al concerto delle fate e dei folletti (dopo che hanno costruito i loro costumi) in punta di piedi per non disturbare gli spiriti del bosco.

Convivere con questi meravigliosi bambini è stato fantastico.

Sono sempre stata convinta che le parole a volte non sono sufficienti per esprimere un emozione.

Potrei scrivere tante cose ma, per chi non ha avuto la possibiltà di vivere questa avventura, lascio un assaggio di alcune immagini.

Un abbraccio di Luce a tutti voi, noi ::))

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, a Francesca Cantoni, Stefania Averardi, Gio Maggioni, Pascual, Alberto Giorni che hanno integrato le loro attività con quella dei I Bambini Arcobaleno, a tutti i genitori che hanno permesso ai loro fantastici bambini di vivere con consapevolezza, gioco e magia questi dieci giorni, ma soprattutto al Creatore che ci ha sostenuto con gioia e serenità affinchè tutto venisse svolto per il massimo, positivo e Supremo bene di tutti Noi.

Grazie ancora!!!!!

Alessandra

https://www.youtube.com/watch?v=rIx0te8oUU8