Parlate ai figli delle scelte

parlare ai figliNel 1997 in occasione di una conferenza organizzata da un istituzione locale, mi ritrovai ad ascoltare un grande uomo: Deepak Chopra. Allora non sapevo chi fosse, ero all’inizio del mio cammino di risveglio, ma sentivo che mi piaceva e affascinata dal suo carisma, percepivo le sue vibrazioni in sintonia. Capii che un giorno, mi avrebbe aiutato.

Infatti, durante la mia esperienza negli States, vidi il Chopra Center, La Costa Resort a Carlsbad, vicino a San Diego, il luogo dove la gente va per guarire il loro corpo fisico, trovare la libertà emozionale, e vivere l’esperienza del risveglio spirituale. Ma questo uomo stava facendo molto di più, mi aveva trasmesso alcuni suggerimenti su come educare mia figlia.

Ogni giorno parlo con lei delle scelte che ha fatto, la incoraggio ( anche se a volte vorrei intromettermi, mi fermo, ascolto l’emozione che stò vivendo e mi ricordo che la sua vita è diversa dalla mia ) e sin da piccola le spiegavo con parole semplici come nella vita esiste la legge di causa ed effetto, del seminare e raccogliere. Nonostante questa società sia basata sui risultati, che a volte si ottengono in maniera poco corretta, bisogna ricordarsi della legge del karma, chiedendo ai bambini come si sono sentiti nel fare quella scelta e come ha fatto sentire l’altra persona.

Quando mia figlia manifesta la sua scelta, le chiedo come si sente al riguardo, come reagirebbe se accadesse un altra cosa, ma ciò che è più importante è utilizzare la mia influenza affinchè lei possa crescere libera, e trasformarsi in una persona capace di fare scelte basate sulla sensibilità e consapevolezza.

Consiglio a tutti i genitori sensibili,  di evitare di condizionare i propri figli. Educhiamoli all’ascolto delle loro scelte….solo in questo modo possono crescere consapevoli delle proprie azioni e reazioni.

Alcune riflessioni sulla legge del Karma di Chopra

Nell’ Universo nessun debito resta insoluto

Non affliggerti per le perdite: puoi perdere solo ciò che è irreale, e quando non ci sarà più, resterà ciò che è reale

Per attivare a te l’amore e la felicità, fà cio che puoi per farli avere agli altri

Se non scorgi un risultato immediato nell’azione buona o cattiva, sii paziente e osserva

Namastè !

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6 thoughts on “Parlate ai figli delle scelte

  1. Ciao Alessandra. Il confronto con “Mia” figlia è sempre stato diretto, sincero e semplice, fin dal primo istante… Le ho sempre parlato come Anima e quasi mai come bambina piccola (Oggi Giulia ha 15 anni) e ho condiviso con Lei le mie scelte, i miei presunti successi, errori, pregiudizi e giudizi, anche valutandoli insieme. Oggi faccio a Lei le stesse domande che faccio a Me:”Cosa farebbe adesso la paura al Tuo Posto? E l’Amore? Cosa farebbe l’Amore al posto Tuo ora? Siamo guide di Angeli che senza guida voleranno, ma ci vuole sincerità e coraggio nel trasmettere distacco e fierezza, fiducia e libertà. Grazie della domanda.

    • Grazie Marco, del tuo prezioso contributo. Voglio essere positiva, come al solito d’ altronde, e voglio immaginare sempre più genitori sensibili, attenti, che accettano, vivono, e crescano insieme ai figli. Genitori che si impegnano da subito a far crescere i bambini nello spirito del diritto alla libertà individuale, difendendoli da qualunque cosa minacci la loro spontaneità decisionale. I bambini sanno molto bene dove andare, essi sanno meglio chi sono più di quanto noi pensiamo, essi sanno dove la vita vuole porlarli e le vanno incontro con un atale spontaneità, innocenza e gioia. Spetta a noi genitori guidarli in questo loro sano e naturale sviluppo. Solo con Amore possiamo guidare i nostri figli ! Grazie a te !

  2. Grazie per questo articolo!
    Sono mamma di un bambino meraviglioso di nome Nicolas…sto cercando nella quotidianita’ di ascoltare ascoltandomi le emozioni che suscitano in Nicolas le scelte che fa…ne parliamo insieme sopratutto giocando e domando spesso come si sente a riguardo….sto imparando graxie a lui di evitare di condizionarlo con le mie paure o schemi di pensiero limitanti …anzi cerco di spronarlo ad aumentare sempre di piu la sua autostima e di trovare attraverso le sue scelte di seguire cio’ che puo’ far bene a lui e di conseguenza a chi gli sta vicino.
    Grazie Alessandra, condividere con te questo cammino con i nostri figli nei laboratori del Martedi pomeriggio e’ un esperienza magica , tirar fuori attraverso la creativita’ il nostro mondo interiore grazie ai nostri piccoli grandi maestri!

  3. Mia cara e dolce mamma, il tuo operato con il meraviglioso Nicolas è perfetto, qualunque emozione vivi e manifesti…come è perfetta ogni cosa nell’Universo. I bambini ci mostrano come uno specchio i nostri limiti, o meglio i limiti della mente umana, e ci conducono verso l’ Apertura del Cuore. Gli incontri che stiamo facendo il martedi pomeriggio sono un occasione per confrontarsi, con altri genitori speciali, iniseme ai figli, attraverso il gioco e la creatività.
    L’obiettivo che ci siamo posti è quello di sostenere i genitori che desiderano guidare i figli in modo da rispettare le loro capacità intuitive innate.
    PER NON SENTIRSI SOLI IN QUESTO CAMMINO ! Grazie ❤

  4. Purtroppo in pochi conoscono queste semplici verità. Basterebbe rimettersi in sintonia con la Natura, come quando si è bambini, e tutto sarebbe più semplice. Per fortuna io sono molto empatica con i miei figli, ed ho sempre seguito ciò che è più naturale, anche nei meccanismi causa-effetto della vita, e devo dire che credo sia la strada giusta. Ciò vuol dire essere semplici, lineari, senza costruirsi un castello intorno, senza artefatti e senza dotarsi di metodi e metodologie per crescere i propri figli. Sentiamoli. Continuiamo a sentirli anche dopo i tre anni. Loro sono stati parte di noi e lo continueranno ad essere. Offriamo loro la nostra esperienza di vita, senza voler essere gli insegnanti di nessuno.

    • Grazie ! Mai come oggi giorno abbiamo bisogno di vivere cose semplici, in accordo con Madre Natura. Anche io vivo in empatia con mia figlia e con i tutti bambini che incontro giornalmente durante le mie attività. Loro sentono chi sei….non occorre mentire. I piccoli vedono cose che spesso gli adulti non si immaginano neppure. Non è necessaria una grande pedagogia, per vivere, sentire e crescere insieme ai piccoli. E’ sufficente essere se stessi, ascoltare, osservare, accettare, ma soprattutto AMARE e RISPETTARE l’anima del bambino, come un grande maestro di vita. Namastè !

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